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Cala del Mar Morto

E’ una delle calette più selvagge e brulle dell’Argentario, costituita completamente di scogli e grossi ciottoli. E’ principalmente zona libera e bisogna andarci attrezzati di tutto. C’è solo un piccolo punto di ristoro vicino al parcheggio. Quindi è prudente fare scorta d’acqua, volendo trascorrerci tutta la giornata.

Il suo nome è dovuto al fatto che essendo protetta dall’isola Rossa e da una fila di scogli che ha proprio davanti, il mare in questo punto è sempre calmo.
Grazie alla barriera delle rocce si sono create delle piscine naturali in cui è un piacere immergersi per partire in esplorazione della baia con maschera e boccaglio. I fondali di questa zona sono molto popolati di pesci e piante marine, è questo rende la scoperta di questo tratto di mare una bellissima esperienza. Ma anche rimanere immersi nelle piscine ad abbronzarsi è molto piacevole. Stare in acqua è l’unica possibilità di frescura, dato che la vegetazione in questo punto è quasi inesistente. Bene portarsi un ombrellone,
ma tenete presente che lo spugnone lo dovrete stendere sugli scogli. Una piccolissima striscia di spiaggia offre lettini e ombrelloni a pagamento. I gestori affittano anche canoe e kayak per chi volesse esplorare la costa.

Arrivare al Mar Morto non è facilissimo. Ci si giunge via terra attraverso un sentiero che parte dalla strada panoramica. Per quanto la caletta sia a solo una decina di chilometri da Porto Ercole, non ci sono strade percorribili che la collegano con il borgo. Il modo più semplice per arrivarci è quello di passare per il centro di Porto Santo Stefano e da lì percorrere la strada panoramica fino a Poggio Fondoni, in località Rocchette. Seguendo questo itinerario potrete ammirare uno dei panorami più belli della zona. In alternativa potere seguire via del Campone, su cui la strada panoramica si riconnette. Il sentiero che porta al mare parte in località ‘Le Scorpacciate’. L’accesso si trova accanto all’ingresso di una villa che è riconoscibile per un’insegna che raffigura un sole.
Seguendo questo itinerario arriverete direttamente alla prima caletta. Non è difficile da fare, ma al ritorno i gradoni della parte più in alto, se percorsi sotto il sole, possono creare qualche difficoltà a chi non è molto allenato. Il segreto è affrontare la risalita con calma ed il tragitto sarà più accessibile. Forse avendo bambini o persone anziane con voi valutate bene la loro agilità e forma fisica prima di avventurarvi.

Per giungere all’insenatura più ampia, dal punto in cui termina il sentiero, ci sono ancora una cinquantina di metri. Meglio portarsi i sandali da scoglio per muoversi agevolmente sulle pietre.

A metà della baia sgorga una sorgente di acqua ricca di ferro e minerali. Non contate su quella per dissetarvi. Portate con voi abbondante acqua potabile.

Come raggiungere Cala del Mar  Morto

Da Nord

Dall’Aurelia prendete l’uscita Albinia, imboccate la strada Provinciale della Giannella fino a raggiungere l’Argentario. Girate a destra e proseguite verso Porto Santo Stefano. Una volta arrivati in paese potete seguire la strada Panoramica, che vi offrirà viste stupende. Oppure prendere via del Campone, che passa all’interno ed è più veloce, ma meno caratteristica. Le due vie si congiungono ad un certo punto, all’altezza di Poggio Fondoni, in Località Rocchette. Da quel punto bisogna proseguire ancora per qualche chilometro, tra salite e discese, fino a quando arriverete nuovamente a vedere la costa, con l’isola Rossa. Qui sarete il località le Scorpacciate. Proseguite fino all’ingresso di una villa, caratterizzato da un’insegna che rappresenta un sole.
Il sentiero per Cala Mar Morto è sulla destra.

Da Sud

Arrivando da sud conviene uscire dall’Aurelia ad Orbetello Scalo. Prendete la SP 161 che passa per la cittadina e congiunge la costa con la penisola dell’Argentario, passando sopra la diga artificiale. Girate a destra e proseguite verso Porto Santo Stefano. Una volta arrivati al paese seguite le indicazioni di come arrivare da nord.

Luoghi di ristoro nelle vicinanze

Non ci sono luoghi di ristoro nelle vicinanze. I più vicini sono

La Fontanina
Localita San Pietro SNC, 58019 Porto Santo Stefano, Monte Argentario
Tel. 0564 825261

A Casa di Paolo e Rosita
Via dei Tre ragazzi 46 | Via del Campone (per i navigatori non google), 58019
Porto Santo Stefano, Monte Argentario
Tel. 0564 813139

Volendo tornare sulla Panoramica:

Torre d’Argento
Via della Cala SNC | Hotel Torre di Cala Piccola, 58019 Cala Piccola, Monte
Argentario, Italia
Tel. 0564 825111

Tornando a Porto Santo Stefano avrete solo l’imbarazzo della scelta.

Consigli per la visita

Valutate bene le vostre esigenze prima di decidere per questa località.

Se cercate una spiaggia con la sabbia escludetela fin dall’inizio, rimarreste delusi. Invece la consigliamo a chi cerca un luogo più selvaggio e isolato, agli appassionati di snorkeling e a chi desidera osservare e fotografare uno splendido tramonto. Il panorama include l’isola Rossa, che è proprio di fronte alla baia e l’acqua delle pozze riflette i colori del tramonto, creando uno scenario bellissimo.

Consigliamo anche di portare con voi acqua e qualcosa da mangiare. L’unico punto di ristoro è un piccolo chiosco in prossimità dell’area dove si parcheggia. Meglio portare un ombrellone. Anche se ce ne sono disponibili da affittare, però solo in numero limitato.

Per prudenza, o se pensate di affittare una canoa o un kayak, portate con voi un paio di scarpette da scoglio o un paio di sneakers. Vi muoverete meglio sugli scogli e sui ciottoli. Se decidete di andarci con i bambini queste sono cose da non dimenticare a casa. Renderanno più facile anche muoversi lungo il sentiero che porta alla cala.

Sia con i bambini o se avrete con voi persone meno in forma evitate di affrontare la risalita nelle ore più calde della giornata. Meglio muoversi nel tardo pomeriggio e prendere il tragitto con calma.

Infine consigliamo di concludere la giornata con una bella cena a base di pesce a Porto Santo Stefano o ad Orbetello.