Saturnia
La più antica città d'Italia
Saturnia sorge sopra un grosso masso di travertino in una zona abitata almeno dal XII secolo a.C., ovvero dall'epoca tardo Villanoviana.
Sono infatti attribuibili a questo periodo la cinta muraria e la necropoli del Puntone.
Che ci crediate o no siamo arrivati sul luogo dove, secondo molti, sorse la prima città della civiltà Italica.
Ma riepiloghiamo i passaggi della storia
preistoria: tutto quello che accade prima del 3.500 a.C
protostoria arcaica età del rame (3.500 - 2.300 a.C.) - inizia la metallurgia
protostoria media età del bronzo (2.300 - 1.200 a.C.)
protostoria moderna età del ferro poi (1.200 - 800 a.C.)
protostoria periodo villanoviano (1.000 - 800 a.C.)
periodo etrusco (1.000 - 250 a.C.)
Situata lungo la via Clodia, Saturnia fu anche un centro romano di cui ai giorni d'oggi rimangono alcuni tratti di mura (in parte senesi) con la bella porta Romana, le basi qualche edificio e una colonna ...
... e i resti delle fondazioni di un complesso termale conosciuto come "bagno secco".
Saturnia è piccola e la sua visita non prende più di un'ora.
Interessanti sono le mura ciclopiche ancora visibili in molti posti e per lunghi tratti.
Non si può andare a Saturnia e non andare alle Terme o alla cascata.
L'acqua sulfurea che sgorga a 37 °C nelle vasche delle Terme di Saturnia è letteralmente miracolosa per la pelle e per tante altre malattie.
Noi spesso (da marzo ad ottobre) facciamo un lungo bagno negli idromassaggi della cascata di Saturnia, non disdegnando anche qualche tuffo nell'Albegna.
E per chi li apprezza nell'Albegna è possibile fare degli ottimi fanghi ... a gratis.
Sappiate solo che poi "puzzerete" per almeno un paio di giorni.
Nei mesi più freddi un accappatoio a portata di mano quando si esce è "caldamente" consigliato.
