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Domenico Tiburzi
Domenico Tiburzi
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Enrico Stoppa
































































































Roselle - Rusel

Il decumano massimo

Nelle città etrusco romane il Decumano Massimo era la strada principale.

Decumano Massimo Decumano Massimo

Rusel il Decumano Massimo

Normalmente il Decumano Massimo era tracciato nel senso da est verso ovest ed incrociava il Cardine Massimo (detto anche Cardo) che era tracciato in direzione da nord verso sud in un punto.

Normalmente le due strade erano perpendicolari e servivono a delimitare in quattro settori il territorio.

Decumano Massimo Decumano Massimo

Rusel l'incrocio tra Decumano Massimo e Cardine Massimo

Normalmente nell'Antica Roma il Decumano e il Cardine Massimi erano tracciati dall'Augure (Sacerdote) secondo gli auspici da lui interpretati, ma Rusel era di orgine etrusca pertanto il Decumano Massimo è un po' storto perchè, segue l'andamendo della collina, mentre il Cardine Massimo realizzato dai Romani e ben diritto nella direzione dalla collina nord alla collina sud.

Sia il Decumano Massimo come il Cardine Massimo erano realizzati, come tutte le strade romane, tramite la posa di grossi lastroni di roccia basaltica sopra un sottofondo costituito da più strati di terra e ciottolame di pietra di fiume con funzione anche drenante.

La maestria degli intagliatori di pietra faceva in modo di creare una pavimentazione ragionevolmente piana e percorribile dai carri (senza balestre ammortizzatrici) trainati da buoi o asini (i cavalli trainavano le bighe).

il Cardine Massimo

Rusel il Cardine Massimo

Spesso sotto il Decumano o il Cardine passavano le condotta dell'acqua ed, un po' più sotto, la rete fognaria.

Ricordiamo che i Romani erano dei veri maestri nell'ingegneria idraulica.

Negli accampamenti militari il Decumano Massimo individuava la Porta Pretoria, che si apriva dalla parte dove si trovava il nemico di turno, e dalla parte opposta individuava la porta detta Decumana da dove entravano truppe e vettovagliamento in genere.



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